Invia articolo Stampa articolo
Per Tempia a Ballabio tanti giovani entusiasti

Ballabio (Balàbi) - «Ho trovato la Mont Blanc con l'inchiostro dello stesso colore della quarta di copertina»: Simone Tempia ha lasciato a bocca aperta il sindaco di Ballabio Alessandra Consonni mentre le scriveva la dedica sul libro, al termine della presentazione di “Vita con Lloyd” nell’ambito della rassegna Leggermente. E in quella frase, c'è il biglietto da visita di un personaggio che attribuisce valore alla forma, come alle parole.

GRATIFICANTE. Incontro riuscito e gratificante, quello con lo scrittore più talentuoso del momento: la piccola folla di giovani entusiasti che sabato sera ha riempito la sala consiliare del Comune valsassinese ha trascorso un momento di sana e stimolante attività cerebrale. Perfetta l'organizzazione dell'evento, ad opera di Biblioteca comunale ed assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Pro loco.

COINVOLGIMENTO.Negli ultimi tempi, d'altra parte, Ballabio non è nuova alle iniziative ad alto tasso di coinvolgimento giovanile: dai concerti per le strade del paese, di fronte ai locali pubblici, all'impegno nei lavori utili di Living land, passando per teatro e kermesse marcati da aspetti dell'identità locale, l'appuntamento con Tempia si inserisce nel filone di questa "rivoluzione" culturale rivolta alle nuove generazioni.

IL VALORE. Alessandra Consonni, facendo gli onori di casa, ha avuto modo di sottolineare il valore della serata. «Ascolteremo con piacere - ha detto il sindaco - l'inventore dei colloqui tra Sir e Lloyd, e, considerata la simpatia e l'interesse che ispira anche di persona, credo che avremo qualche motivo in più per affezionarci a quel mondo fatto di piccoli stati d'animo che, dopotutto, appartengono a molti ma che occorre coltivare con la necessaria finezza di spirito. Che altro è, infatti, il geniale Vita con Lloyd se non un inno all'introspezione, a quel dialogo con se stessi oggi così reietto, in una società che riduce tutto alla sensazione, alla superficialità, al luogo comune e alla chiacchiera che annienta la riflessione...».

NOTTE INSONNE. E lo scrittore ha raccontato e si è raccontato, con l'affabile distinzione che tanto fascino ha suscitato tra i naviganti che non sono ancora affondati nel mare di banalità e volgarità della rete. Così si è scoperto che “Vita con Lloyd” è anche una «dichiarazione d’amore per la lingua italiana, una lingua bellissima che viene arricchita dall’uso delle metafore», e che il libro diventato un best seller nasce nella situazione che meglio si presta all'introspezione personale: «Questo progetto è frutto di una notte insonne. Il mattino seguente mi alzo, mi siedo al computer e scrivo “La sua notte insonne, sir?” Così è nato tutto».

IL ROMANZO. Quindi l'annuncio. Sir e Lloyd diventeranno protagonisti di un romanzo che uscirà in autunno. «Non potevo scrivere un “Vita con Lloyd 2”: mi sarebbe sembrato di prendere in giro i lettori. Poichè nutro molto rispetto sia per loro che per i libri, quando mi accorgerò di non aver più niente da dire, Lloyd sparirà. Ovviamente, con garbo».

28 marzo 2017