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Ghiaccio a Lecco: ordinanza sbagliata?

Lecco (Lècch) - L'ordinanza emanata a Lecco, che ingiunge ai cittadini di sgomberare da neve e ghiaccio i marciapiedi antistanti le loro proprietà, non sarebbe legittima: lo sostiene Stefano Parolari, consigliere comunale della Lega Nord, citando codici e sentenze.

PICCATO. In particolare, Parolari attacca l'assessore Corrado Valsecchi reo di aver «risposto piccato» alle critiche dei lecchesi: «Non ha trovato di meglio - afferma il consigliere - che attribuire ai cittadini colpe per la scarsa collaborazione e mancata osservanza della ordinanza sindacale, che obbliga i proprietari degli edifici a pulire i fronti degli edifici da neve e ghiaccio».

DI PRASSI. Secondo Parolari «il nostro eroe (Valsecchi, ndr) di fronte all’evidente problema del ghiaccio sui marciapiedi soprattutto nei rioni alti e nelle vie non solo secondarie della città alta, ha provveduto immagino per quanto poteva poi si è limitato a emettere un'ordinanza di prassi senza chiedersi se la stessa sia legittima. E' vero che ordinanze simili sono state promulgate anche negli anni precedenti e dal altri sindaci e assessori. Nulla di male... Il guaio è che poi ha voluto "fare il di più" come suo vizio».

I PARERI. «Allora - prosegue il consigliere - dobbiamo puntualizzare: l'ordinanza che ingiunge ai proprietari di sgomberare i marciapiedi non è legittima, almeno secondo i pareri di seguito citati. Infatti codice della strada (Legge 285/92) art. 14 combinato con Art. 33 comma 3, la pulizia della strada e dei marciapiedi spetta al proprietario della strada e dei marciapiedi ovvero nel caso il Comune su strade comunali e nel caso dei Comuni delle dimensioni di Lecco anche le provinciali».

L'ANCI. «Il tutto - aggiunge - confermato dalla Corte di Cassazione con sentenza n° 16226 del 30.08.2005 e dal parere "imperante in internet" degli amici dell’Associazione Nazionale Comuni di Italia a cui il comune di Lecco paga l'iscrizione. Per il resto condividiamo che ove possibile e nei limiti, per educazione e buona volontà il cittadino dovrebbe provvedere allo sgombero neve e salare l'uscio per evitare il formarsi del ghiaccio».

IL SALE. «Nel mio piccolo - continua - spalo e pulisco davanti al negozio o spargo il sale davanti all'uscio di casa, ramazzo il mio pezzo di via Roma visto che "...è meglio, cosi qualcuno lo fa...". Ma il giusto appello al senso di comunità non giustifica l'amministrazione» che, conclude Parolari, non può scaricare sui cittadini le proprie mancanze.

Nella foto: Stefano Parolari.

20 gennaio 2017