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Lecco, Virgo fidelis celebrata dall'Arma

Lecco (Lècch) - Celebrata lunedì mattina a Lecco la Virgo fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri, nel 75° anniversario della Battaglia di Culqualber e nella ricorrenza della Giornata dell’orfano.

ALLA VITTORIA. Alla cerimonia, officiata dal vicario episcopale monsignor Maurizio Rolla al santuario della Vittoria, hanno presenziato autorità civili e militari del territorio. Folta rappresentativa dei Carabinieri del comando provinciale di Lecco accompagnati dai familiari, immancabili all'appuntamento i membri dell’associazione carabinieri ed esponenti di associazioni militari.

MASSIMA PATRONA. La celebrazione della Virgo fidelis risale al 1949, quando Sua Santità Pio XII stabilì che la Vergine Maria, invocata con il nome di Virgo fidelis, sarebbe diventata "massima patrona celeste dell’intera famiglia militare italiana chiamata arma dei carabinieri”. Da allora la festa viene commemorata il 21 novembre, data della ricorrenza della battaglia di Culqualber, fatto d’armi tra i più cruenti avvenuti in Africa durante la seconda guerra mondiale.

EROISMO IN BATTAGLIA. Dopo la messa, il tenente colonnello Pasquale Del Gaudio, comandante provinciale dei Carabinieri di Lecco, ha commemorato il 75° anniversario della battaglia di Culqualber, ricordando il sacrificio dei Carabinieri del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptié Mobilitato. Quel giorno del 1941 infatti, un intero battaglione di carabinieri si sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber, eroico gesto che valse la seconda medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’arma dei Carabinieri, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla prima guerra mondiale.

Nella foto: il comandante Del Gaudio ricorda l'eroismo dei carabinieri a Culqualber.

21 novembre 2016