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Falsi intermediari truffano ditte lecchesi

Costa Masnaga (Masnàga) - Si spacciavano per intermediari di famose società di moda e di arredamento, facendosi consegnare preziosi tessuti da aziende tessili del Lecchese: due coniugi sono stati denunciati dai Carabinieri con l'accusa di “truffa aggravata continuata in concorso”. La merce è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

L'INDAGINE. Nella giornata di lunedì, i militari della Stazione di Costa Masnaga, a conclusione di un’attenta e meticolosa attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lecco due cinquantenni, un pregiudicato e sua moglie, commercianti abitanti nel Comasco.

TOTALMENTE ESTRANEE. L’indagine è stata avviata a seguito di alcune truffe perpetrate tra l’autunno 2014 e la primavera 2015 in danno di alcune aziende della provincia, specializzate nella produzione di tessuti di alta moda, arredamento e complementi d’arredo. Gli impreditori, dopo essere stati contattati da sedicenti intermediari di prestigiose società di moda ed aziende di arredamento, risultate totalmente estranee ai fatti, consegnavano ingenti quantitativi di tessuti presso un deposito fittizio.

IL VERO MAGAZZINO. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire l’articolata movimentazione delle merci fino a giungere all’individuazione del reale magazzino di stoccaggio dei tessuti. È qui che nella mattinata di ieri, in esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Lecco, i Carabinieri della Compagnia di Merate, con la collaborazione in fase esecutiva dai colleghi di Mozzate (CO) e Cislago (VA), hanno recuperato 800 rotoli di pregiati tessuti, ancora perfettamente imballati e conservati, del valore all’ingrosso di circa 170.000 euro, che sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

22 dicembre 2015