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Clandestini, Maroni ha ragione: basta imposizioni del Governo ai Comuni

Lecco (Lècch) - Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Flavio Nogara (segretario provinciale Lega Nord di Lecco) sulla spinosa questione della nuova ondata di profughi in procinto di essere "paracadutati" da Roma nel Lecchese, attraverso la locale Prefettura.

Egregio direttore, le dichiarazioni del presidente Maroni mi fanno estremamente piacere, e mi farebbero altrettanto piacere come amministratore, in quanto per la prima volta arriva da una posizione autorevole un’indicazione chiara e precisa che permette ai nostri sindaci di opporsi al collocamento sul proprio territorio di nuovi clandestini da parte delle Prefetture.

Posizione completamente in linea con quanto la Lega Lecchese sta sostenendo da tempo, da ultimo con la mozione che stiamo depositando in tutti i comuni della provincia con la quale chiediamo ai sindaci e ai consigli comunali di esprimersi affinchè la Prefettura di Lecco venga sollecitata a richiedere il consenso preventivo da parte dei sindaci nel caso di invio di immigrati in strutture site nel proprio comune, sia per una questione di rispetto istituzionale (i sindaci sono eletti dai cittadini, i prefetti sono nominati), sia perché il sindaco è il responsabile della salute e dell’ordine pubblico sul proprio territorio. Nella mozione stessa si richiede inoltre un impegno da parte dei sindaci affinchè non concedano strutture comunali per l’ospitalità di immigrati in attesa dell’effettivo riconoscimento dello status di rifugiato.

La Lega Nord chiede a tutti i consigli comunali di esprimersi, in quanto enti direttamente rappresentativi del Popolo, in questo modo si fara' chiarezza una volta per tutte e la Prefettura saprà per certo quali sono i comuni disposti ad accettare dei clandestini, dei quali ricordo che in media solo il 10 % risulta aver le caratteristiche per richiedere asilo, quindi il 90% non proviene da territori di guerra ma resta a tutti gli effetti un clandestino, ospitato dal nostro paese a 1.000 euro al mese, che se non fosse per Renzi e Alfano che hanno abolito il reato di clandestinita' verrebbe espulso immediatamente dal nostro paese!

I consigli comunali che decideranno di non esprimersi su questa mozione o voteranno contro saranno responsabili nei confronti dei cittadini nel caso in cui la Prefettura deciderà di allocare i sedicenti profughi nel proprio comune, perchè oggi troppi sindaci o candidati tali si lamentano per opportunità politica ma rifugiandosi dietro la propria impotenza contro la Prefettura non muovono un dito per impedire questa situazione. Oggi la Lega Nord offre a tutti i comuni la possibilità di esprimersi dando un segnale netto della volontà popolare, toccherà poi alla Prefettura raccogliere le delibere e depennare dalla cartina della provincia di Lecco quei comuni non disposti a nuove accoglienze.

Oggi il presidente Maroni chiede qualcosa in più: che le Prefetture rimandino al mittente le richieste di nuove accoglienze e ai sindaci di non accettare nuovi ingressi sul proprio territorio, posizione che condivido pienamente e che ho già espresso ca. un mese fa.  E’ una posizione dura ma necessaria, perché che se ne dica in mare abbiamo avuto oltre 5.000 morti, ma il Governo non sta facendo nulla per porre fine a questa assurda situazione, a questa tragedia che ormai quotidianamente si sta ripetendo. Per coprire l’incapacità di affrontare il problema da parte di Alfano e Renzi si vuole far credere che sia giusto accettare all’infinito nuovi flussi immigratori: niente più di sbagliato!

Bisogna interrompere immediatamente questo flusso intervenendo nei paesi d’origine con accordi e aiuti internazionali, vanno aiutati a casa loro. Che soluzione è ospitarli in un paese dove non potranno avere lavoro e quindi futuro? Fino a quando il Governo riuscirà a mantenerli stanziando per ciascuno di loro 1.000 euro al mese? Poi la gran parte di loro diventerà un problema sociale per i nostri comuni, sia dal punto di vista della sopravvivenza che dell’integrazione. Integrazione che non potrà avvenire finchè gli immigrati verranno collocati in massa in piccoli comuni come Cremeno, dove non possono che isolarsi formando dei veri e propri ghetti!

Inoltre questa gente non potrà mai essere accettata del tutto finchè abbiamo la nostra gente che si sente discriminata da parte del Governo, giovani e meno giovani senza lavoro che non ricevono da Roma 1.000 euro al mese, anziani che non riescono ad arrivare a fine mese e non percepiscono una pensione di 1.000 euro al mese, famiglie che ricevono lo sfratto perché non riescono a pagare l’affitto, e famiglie che vedono le proprie case messe all’asta perché non sono più in grado di pagare le rate del mutuo, gente che magari si riduce a vivere in un’auto, ma per loro non c’è posto negli alberghi a 5 Stelle con piscina dove vengono collocati i clandestini! Dagli amministratori della Lega una certezza: Prima la nostra gente. Dalla sinistra un’altra certezza: Prima i clandestini!

Flavio Nogara
(Segretario provinciale Lega Nord di Lecco)

8 giugno 2015