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Incontri ambrosiani in Val San Martino

Calolziocorte - Ha preso avvio mercoledì sera il primo dei sei incontri della rassegna “Tra Milano e Bergamo: la tradizione ambrosiana in Val San Martino” promossi dalla fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte, con la partecipazione delle diocesi di Bergamo e Milano, la fondazione Adriano Bernareggi, l'eco museo Val San Martino, l'associazione Res Musica e il centro studi Val San Martino.

FILO CONDUTTORE. Si tratta di un progetto che proseguirà negli anni a venire grazie all’assoluta qualità delle proposte e al valore dei relatori coinvolti che intende valorizzare il tema del rito ambrosiano come filo conduttore di una serie di diversificate iniziative culturali, liturgiche e formative (indagate nelle loro molteplici espressioni storico-artistico-musicali) frutto di una condivisione partecipata e del confronto di idee, risorse e soggetti del territorio valsanmartinese. Se si escludono infatti le comunità religiose di Pontida e Roncallo Gaggio, di rito romano e aggregate a quello di Mapello-Ponte San Pietro, le altre venti Parrocchie della Val San Martino sono tutte accomunate dalla comune appartenenza alla famiglia liturgica di rito ambrosiano.

SFERA DEL  SACRO. Una tradizione che risale all’età tardo antica, richiama il forte legame con la Chiesa di Milano, rimasto in vigore anche dopo il passaggio alla Diocesi di Sant’Alessandro avvenuto nella seconda metà del Settecento, e abbraccia oggi più di trentamila fedeli riuniti attorno a sessantatré chiese. Una realtà che si estende pure alle parrocchie dell’Alta Valle Brembana, della Val Taleggio e di Brumano in Valle Imagna. Nella sfera del sacro e del religioso il rito è importante e decisivo perché, attraverso la liturgia, esso dà forma al vissuto credente, plasma quella che è l’espressione della fede condivisa da una persona e da una comunità.

RICCHEZZA DA CONSERVARE. Occorre quindi conoscere e conservare con amore questa ricchezza che scaturisce proprio dall’appartenenza al rito ambrosiano, la quale ha un valore anche sotto il profilo storico-culturale e che, recentemente, è stata altresì riconosciuta e codificata quale “bene culturale ecclesiastico immateriale” specifico della Val San Martino. Di seguito il calendario degli incontri introdotti da Don Angelo Riva, delegato vescovile per il rito ambrosiano.

IL CALENDARIO.

Mercoledì 16 novembre 2011; ore 20.30 - Sala conferenze. Mons. Marco Navoni: "Ambrogio e la tradizione ambrosiana tra cultura e liturgia".
Giovedì 1° dicembre 2011; ore 20.30 - Chiesa di Santa Maria. Don Norberto Valli - Prof. Francesco Tedeschi, “Un libro splendidamente ornato”: Parola e immagini nel nuovo Evangeliario ambrosiano. Melodie millenarie del repertorio milanese intonate dai Cantori Gregoriani diretti da Fulvio Rampi a cura di Res Musica.
Martedì 6 dicembre 2011; ore 20.30 - Chiesa di Santa Maria Vigilia della solennità di Sant’Ambrogio. S. Messa solenne in Rito Ambrosiano, presieduta da S. E. Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo.
Giovedì 16 febbraio 2012; ore 20.30 - Sala conferenze. Mons. Claudio Magnoli, "Il rito ambrosiano nella sua prima documentazione" (secc. VII-XII).
Lunedì 5-12-19 marzo 2012 - Sala conferenze. Corso di formazione per operatori parrocchiali volontari nel campo dei beni culturali ecclesiastici.
Giovedì 19 aprile 2012; ore 20.30 - Sala conferenze. Mons. Claudio Magnoli, "Il rito ambrosiano dall’epoca di San Carlo Borromeo alla Riforma del Concilio Vaticano II".

17 novembre 2011