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Casargo, bitto al Cfpa nel “giorno sbagliato”

Casargo (Casarch) - Il 10 maggio, dalle 10, a Ballabio va in scena la nona edizione della celeberrima Fiera del Taleggio, kermesse itinerante attraverso le vie del paese che, per l'occasione, diventa il regno di buongustai amanti del formaggio. Stesso giorno, dalla medesima ora, cosa ti inventano dietro l'angolo della Valsassina? Un convengo su Bitto e Stracchino con mangiata finale.

OCCASIONE PERSA. A che serve la Comunità montana se non riesce ad evitare la sovrapposizione di due eventi di sicuro interesse per la Valsassina? La domanda è d'obbligo alla notizia che il 10 maggio al Cfpa di Casargo si terrà anche il convegno sul tema del Bitto e dello Stracchino "nella cultura, identità e anima del territorio lecchese", organizzato dall’Accademia della cucina – delegazione di Lecco.

CON LARGO ANTICIPO. Dal punto di vista strettamente amministrativo, Ballabio (a differenza di Casargo) fa parte della Comunità montana del Lario Orientale e non di quella della Valsassina, ma il buon senso vorrebbe che due paesi della stessa area collaborassero alla buona riuscita delle reciproche manifestazioni. E la Fiera del Taleggio è un evento noto, la cui data era conosciuta con largo anticipo.

IL VENTENNALE. Invece niente da fare: il Cfpa di Casargo ospiterà il, peraltro promettente, convegno dal titolo: "Bitto storico e Stracchino quadro in Valsassina: due culture, civiltà identità diverse nell’anima montana del territorio lecchese", organizzato dalla Delegazione lecchese dell’Accademica italiana della cucina in occasione del ventennale di fondazione. Il convegno, è patrocinato dalla Provincia di Lecco, dalla Comunità Montana della Valsassina, Val Varrone, Val Desino e Riviera, dal Comune di Casargo e dal Comune di Premana.

EXCURSUS STORICO. L’evento inizierà alle 10,15 con la presentazione di Claudio Bolla - delegato di Lecco Accademia italiana della Cucina e mastro assaggiatore Onaf. A seguire sul palco si alterneranno i relatori che spiegheranno l’importanza che la produzione casearia di questi due formaggi rappresenta per il territorio valsassinese. Attraverso un excursus storico, dall’antichità alle moderne industrie casearie, verranno raccontate le tecniche e le risorse utilizzate per la produzione del Bitto storico e dello Stracchino quadro, con un’attenzione al futuro di queste due produzioni nel territorio. Al termine del convegno, gli allievi del Cfpa di Casargo cureranno un pranzo a tema con il convegno per i partecipanti.

Nella foto: il Cfpa di Casargo.

30 aprile 2015