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Appello per Lecco si ricorda di Stoppani

Lecco (Lècch) - Conclusa la serie di incontri sull'abate Stoppani, collegati al restauro del monumento dedicato al famoso geologo (il suo volto divenne il simbolo del formaggio Bel Paese), fiore all'occhiello della campagna elettorale di Appello per Lecco.

SUCCESSO. «Anche l'ultimo incontro è stato un successo di pubblico. Tre incontri, oltre 600 persone hanno partecipato agli eventi», commenta Corrado Valsecchi, portavoce di Appello per Lecco.

OMAGGIO. «La città di Lecco, per merito di Appello per Lecco - sottolinea Valsecchi -, si è riappropriata dell'abate Antonio Stoppani rendendogli omaggio come merita un illustre concittadino che, con il suo ingegno e i suoi studi, ha nobilitato la nostra città nel mondo. Relazioni cariche di passione quelle del nipote dell'abate, Fabio Stoppani, presidente del centro studi Antonio Stoppani di Milano e di Samuele Francesco Tadini, presidente del Centro studi internazionale rosminiano di Stresa, seguire in modo attento dalla numerosissima platea».

RESTAURO. All'incontro hanno partecipato anche il prevosto della Basilica di S. Nicolò, mons. Franco Cecchin, il sindaco Virginio Brivio e il responsabile del museo del seminario di Venegono, dedicato a Stoppani, don Angelo Gentili. «Un ciclo - annuncia Valsecchi - che solo momentaneamente si interrompe in attesa del completamento del restauro voluto da Appello per Lecco, ma che continuerà subito dopo l'estate con nuovi appuntamenti». A giugno verrà dedicato un nuovo incontro ad un altro illustre cittadino, progettista del basamento sul quale è collocata la statua dell'abate: l'architetto Mino Fiocchi.

Nella foto: il pubblico alla serata.

30 aprile 2015