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Civate, “sparita” l'ex Star-Black&Decker

Civate (Civàa) - 8.400mq destinati al residenziale, 2.800mq al commercio e terziario e 2.800mq al ricettivo, più 7.500mq dedicati ai servizi come parcheggi e aree verdi: ecco cosa sorgerà sull'area dell’ex Star-Black&Decker di Civate. Al termine delle ultime attività di rimozione, il colpo d'occhio sbalordisce: il complesso industriale è sparito.

IN DISUSO DA 25 ANNI. Chiude il cantiere di smantellamento dell’ex Star-Black&Decker di Civate, durato 10 mesi ed eseguito dall'azienda specializzata Safond-Martini in stretta collaborazione con il Comune di Civate e con la società di ingegneria Tecno Habitat. La demolizione della storica fabbrica, in disuso da ormai oltre 25 anni, si è resa necessaria per restituire alla città un'area in una posizione strategica per la riqualificazione dell’assetto urbano del paese, una cerniera a ridosso del centro storico e su assi di collegamento importanti.

ELEMENTO CENTRALE. Infatti il Piano di governo del territorio già adottato dall’amministrazione comunale individua quest’area come elemento centrale del futuro sviluppo di Civate e pertanto cruciale ai fini della stessa attuazione del Pgt, che prevede come destinazione d’uso principale quella residenziale, integrata con destinazioni commerciali e ricettive. Le destinazioni d’uso sono così ripartite: 8.400mq destinati al residenziale, 2.800mq al commercio e terziario e 2.800mq al ricettivo, più 7.500mq dedicati ai servizi come parcheggi pubblici e aree verdi. Pertanto l’impatto volumetrico oggi insistente sull’area pari a 136.000mc verrà ridotto e alleggerito a circa 50.000mc, con un’apertura di visuale sia sul centro storico sia sul lago.

LE CIFRE. L’intervento di smantellamento ha previsto la rimozione di rifiuti pericolosi, la bonifica amianto, la bonifica industriale e lo smantellamento degli impianti, con lo smaltimento di circa 300 tonnellate di rifiuti pericolosi e oltre 200 tonnellate di rifiuti non pericolosi. L’attività è proseguita con la completa demolizione dei fabbricati per un volume complessivo di oltre 70.000 metri cubi, il recupero di oltre 18.000 tonnellate di rifiuti e la messa in sicurezza delle aree. Il tutto sotto l’attenta sorveglianza degli enti preposti al controllo ambientale ed in piena collaborazione con gli stessi.

RINGRAZIAMENTI. Rino Dalle Rive, proprietario di Safond-Martini, incassa i complimenti dell'amministrazione comunale. «La sensibilità e l’attenzione che Safond-Martini ha dimostrato nei confronti della cittadinanza - dichiara il sindaco di Civate, Baldassare Cristoforo Mauri -, durante tutte le attività che hanno portato alla demolizione dell’ex Star-Black&Decker sono state apprezzate in prima battuta da tutta l’amministrazione comunale, ma soprattutto da tutta Civate. Per questo all’azienda e a tutti gli operatori, rinnoviamo i nostri più sentiti ringraziamenti: hanno concretizzato quella che è sempre stata la volontà dell’amministrazione comunale, ossia la possibilità di veder rinascere quest’area ormai degradata».

Nella foto: l'attuale area sgomberata e, nel riquadro, come era prima.

5 novembre 2014