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Non solo “vù cumprà”: a Lecco entrano in azione i “vù profumà”

Lecco (Lècch) - Macchè accendini, borse e cinture tutte rigorosamente griffate e pataccate: ora i vu' cumprà compiono un salto di qualità, vendendo profumi di costosissime marche. Un egiziano è stato beccato sabato al mercato di Lecco mentre indossava i panni del profumiere, senza autorizzazione.

ILLECITAMENTE. Durante controlli mirati sul mercato settimanale, finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, il personale della Polizia locale di Lecco ha sequestrato merce venduta illecitamente. In particolare, è stato sorpreso un venditore di profumi privo della prescritta autorizzazione amministrativa.

IMMIGRATO REGOLARE. Nei confronti dell'uomo, uno straniero di nazionalità egiziana, residente in Italia e munito di regolare permesso di soggiorno, è scattato il sequestro della merce. Comminata anche una sanzione amministrativa di 3.000 euro per "esercizio di attività di vendita in forma itinerante senza essere in possesso della prescritta autorizzazione".

IL CONTRASTO. Intanto continua il contrasto dell'abusivismo commerciale con grande impegno del personale della Polizia locale di Lecco. Le zone oggetto di maggiore controllo sono la stazione ferroviaria, via Roma, via Parini, via San Nicolò, il lungolago, il centro città e i rioni, la zona mercato. Contemporaneamente, proseguono i controlli nei confronti dei suonatori e mendicanti in zona centro, per verificare il regolare possesso dei documenti personali e le condizioni di legalità in relazione alla loro presenza sul territorio.

Nella foto: i profumi sequestrati.

16 novembre 2014