Invia articolo Stampa articolo
Lecco, contributi a genitori in difficoltà

Lecco (Lècch) - Per i genitori legalmente separati con figli minori (o maggiorenni con grave disabilità) che si trovano in situazione di grave e comprovato disagio economico, la Regione Lombardia col Fondo SOStengo potenzia gli interventi di sostegno alle situazioni di particolare fragilità, attraverso l'erogazione di contributi economici.

CHI PUO' ACCEDERE. L’accesso alla misura è vincolato alla contestuale presenza dei seguenti requisiti alla data di presentazione della richiesta: essere in stato di separazione legale da non più di due anni; essere divorziati da non più di un anno purché non siano decorsi più di 5 anni dalla data della sentenza di separazione o dall’omologazione degli accordi di separazione consensuale; avere figli nati dall’unione dei coniugi che richiedono il beneficio, oppure adottati durante il matrimonio, minori o maggiorenni portatori di disabilità grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992; essere residenti nella Regione Lombardia da almeno cinque anni continuativi al momento della domanda e attualmente residenti nel territorio dell’Asl di Lecco; essere destinatari di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, ex art. 708 codice di procedura civile, emessi dall’autorità giudiziaria, che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali; dimostrare una situazione di disagio economico mediante attestazione Isee uguale o inferiore ad euro 12.000; tale soglia potrà essere ridefinita con provvedimento della girezione generale competente in occasione dell’entrata in vigore del provvedimento attuativo del Dpcm n. 159 del 5.12.2013.

GLI ESCLUSI. Non possono presentare domanda i soggetti che hanno già ottenuto il contributo nella fase di sperimentazione del fondo Sostengo. Sono altresì esclusi dalla possibilità di usufruire di finanziamento: i coniugi separati o divorziati che vengono meno ai loro doveri di cura e di mantenimento dei figli; i soggetti condannati per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori, con sentenza passata in giudicato.

IN COSA CONSISTE. I genitori ricevono una carta pregata con un credito massimo di 2.400 €, pari a 400 € per un massimo di 6 mesi, solo dopo aver sottoscritto con il Consultorio familiare il patto di corresponsabilità contenente il progetto personalizzato. Il richiedente può presentare domanda utilizzando l’apposito modulo (scaricabile su sito Asl www.asl.lecco.it o ritirabile presso i consultori familiari) consegnandolo presso le sedi: Ufficio protocollo Asl di Lecco, c.so Carlo Alberto n. 120, Lecco; Ufficio protocollo presidio di Lecco, Via Tubi n. 43, Lecco; Ufficio protocollo presidio di Merate, Via San Vincenzo n. 6, Merate; Ufficio protocollo presidio di Bellano, via Papa Giovanni XXIII n. 2, Bellano, dal lunedì al venerdì 9.00-12.30/14.00-16.00. Le domande potranno essere presentate fino alle ore dodici del 9 dicembre 2014. Per informazioni rivolgersi ai Consultori familiari sul territorio.

14 novembre 2014