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«A Calolzio i rifiuti costano 30% in più»

Calolziocorte (Calòls) - Una situazione incredibile si profila dietro la domanda che il capogruppo della Lega nord di Calolziocorte rivolge al sindaco: Marco Ghezzi chiede a Cesare Valsecchi come mai i calolziesi debbano pagare circa 300.000 euro all’anno per i rifiuti», quando avrebbero potuto sborsare il 30% in meno.

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE. Il "caso", spiega Valsecchi, «nasce da un’intervista in cui il presidente della Servizi Comunali di Sarnico dichiara di aver inviato parecchi mesi fa una manifestazione di interesse per Ausm (che prevede una drastica riduzione dei costi di raccolta e smaltimento), ma che il sindaco di Calolziocorte, già freddo in partenza, avrebbe lasciato cadere tutto nel nulla».

FIDARSI DEL SINDACO. Ghezzi ammette di «essersi fidato del sindaco», pur essendo all'opposizione, prendendo atto delle "vaghe informazioni" della amministrazione di sinistra, quando ha raccontato che stava approfondendo la proposta della società pubblica bergamasca (cui aderiscono già 61 comuni). «Pare, invece, che più volte la società di Sarnico abbia chiesto un incontro per chiarire e spiegare la sua proposta. Senza avere risposte. Quindi nessun approfondimento vero, nessuna valutazione seria della proposta, evidentemente messa su un binario morto», afferma il consigliere leghista.

SCELTA POLITICA? Alla fine, la palla è passata «al concorrente Silea, società dai costi molto più alti». Ghezzi domanda il perchè. «Si tratta - chiede - di una scelta politica, come per l'acqua?». Sta di fatto, conclude che «i calolziesi devono pagare il 30% in più (circa 300.000 euro all’anno)».

Nella foto: Marco Ghezzi

22 luglio 2014