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Rovagnate, un “salame d'oro” per il sindaco

Lecco - L'associazione Donne Padane consegnerà un “salame d'oro” al sindaco di Rovagnate, Marco Panzeri, quale simbolico riconoscimento per aver fatto fallire l'insediamento di una unità produttiva del salumificio Beretta, che avrebbe garantito centinaia di posti di lavoro nella Brianza lecchese.

OPPORTUNITA' VANIFICATA. Il premio al sindaco, per la precisione, è costituito da insaccato avvolto in carta dorata. “Come associazione che rappresenta gli interessi morali delle famiglie lecchesi, e tra questi è preminente il diritto al lavoro, – afferma Alessandra Consonni (foto), presidente per Lecco e provincia del sodalizio femminile – esprimiamo sconcerto di fronte alla considerevole opportunità occupazionale offerta dal salumificio Beretta e vanificata dal sindaco del Pd di Rovagnate, Marco Panzeri”.

TAPPETI ROSSI. “Nell'attuale momento di crisi che si ripercuote anche sul territorio lecchese con la perdita di 3mila posti di lavoro in pochi anni – prosegue Consonni – un imprenditore che apre invece di delocalizzare e assume invece di licenziare andrebbe accolto stendendo tappeti rossi, invece gli vengono presentate esagerate richieste multimiliardarie a titolo di compensazione per il comune ospitante”.

IMPRENDITORI ILLUMINATI. “Al di là delle fantasiose critiche mosse dal sindaco piddino – conclude la presidente delle Donne Padane –, Beretta ha il pregio di essere diverso da certi padroni illuminati. Mi riferisco a quegli imprenditori che appoggiano la sinistra e poi si fanno pagare gli ammortizzatori sociali dai contribuenti perchè producono cassintegrati”.

21 ottobre 2011