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Il M5S lecchese contro Arrigoni sui transex

Lecco (Lècch) - Gentile Redazione, di seguito la replica degli attivisti lecchesi del Movimento 5 Stelle al sen. Arrigoni in merito alle sue dichiarazioni del 20 marzo 2014 aventi oggetto: «Dal M5S parità contro natura».

Gentile senatore, il Movimento 5 Stelle non accetta lezioni sulla cultura, sulla “naturalità dei sentimenti e i valori fondanti della nostra società” da un partito che ha riempito le pagine delle cronache giudiziarie ed i suoi esponenti sono indagati per scandali di ogni genere, che vanno dall’uso di denaro pubblico per fini privati al falso in atto pubblico. Inaccettabile e sovversivo nei confronti dei valori fondanti della nostra società è l'utilizzo di denaro pubblico per pagare pranzi di nozze, lauree albanesi, diamanti, mutande verdi ed altre amenità di cui esponenti leghisti in questi anni hanno dato sfoggio.
 
Inaccettabile è raccogliere firme false per poter presentare una lista elettorale. Inaccettabile è pensare che con un “colpo di scopa” si possano cancellare 20 anni di complicità con un soggetto condannato in via definitiva per aver frodato il fisco. Inaccettabile è aver votato che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Inaccettabile è professarsi difensori dei valori cattolici, per poi trascendere in riti pagani in onore del dio Po trastullandosi con un' ampolla.
 
Inaccettabile è aver fatto scempio della solidarietà verso i bisognosi, discriminando sul colore della loro pelle o sulla loro origine. I valori che vogliamo trasmettere noi sono forse diversi dai suoi. Una famiglia felice, indipendentemente dalle distinzioni che lei ha sottolineato, è una famiglia che è serena, e non quella che ha il padre licenziato senza nessuna colpa dall'azienda coinvolta in giri di tangenti, o con il padre in cassa integrazione che fra poco terminerà e non si sa che fine farà, per esempio. Questi sono i problemi di cui occuparsi.
 
Se gli amministratori di una regione fossero tutte persone accorte, allora forse si avrebbe quella condizione virtuosa dove le ditte coinvolte in un appalto regionale ed infiltrate dalla mafia alla gara nemmeno ci arrivano e la mafia viene tenuta fuori dagli appalti pubblici. In merito alla cittadinanza, ci preme ricordare che i cittadini sono tutti uguali, indistintamente.

Se facessimo distinzioni allora diventeremmo leghisti, e ci mancherebbe solo questo, visto che da sinistra ci accusano di essere di destra, da destra ci accusano di essere di sinistra.Noi non siamo né di destra, né di sinistra. Noi siamo oltre. A proposito: lo sa che i transessuali possono anche essere cittadini, vero? Cordiali saluti.

MoVimento 5 Stelle Lecchese

Il corrieredilecco.it pubblica questa lettera e, se lo vorrà, il sen. Arrigoni avrà la possibilità di controbattere. Personalmente, non entro nel merito delle opinabili affermazioni politiche. Ogni partito opera le scelte che considera più idonee al bene della società e alla difesa degli ambiti che ritiene di rappresentare. Libera la Lega di riferirsi ai padani e ai cristiani, altrettanto libero il M5S di rapportarsi a stranieri extracomunitari e trans: sarà la gente ad optare per la linea più giusta e più sana.

Desidero, invece, rilevare un dettaglio sulla questione morale sollevata, che è un cavallo di battaglia del nostro giornale e sul quale non facciamo sconti a nessuno. Mi pare giusto che si stigmatizzino certe miserie attribuite ad esponenti della Lega (come degli altri partiti) e penso che il Carroccio stia pagando, in termini di consenso e credibilità, il prezzo di non aver ancora compiuto una drastica pulizia interna, a tutti i livelli.

Tuttavia andrebbe osservato che, se ci sono voluti parecchi anni di Palazzo prima che il quattrino facesse ombra al Sole delle Alpi, all'interno del M5S sono bastate poche settimane di confidenza col potere e coi suoi benefici perchè il denaro creasse sconquassi. Almeno, ciò è quanto sostengono gli stessi grillini, che accusano i loro numerosi transfughi di aver "tradito" allo scopo di tenersi in tasca tutto il lauto compenso politico, altrimenti destinato a miglior scopo. Se le cose stanno così, il M5S continui legittimamente ad ergersi a paladino dei transessuali e degli immigrati, ma non guardi gli altri dall'alto in basso, come se lui avesse portato nelle istituzioni solo persone votate all'impegno politico disinteressato.

G. F.

Nella foto: gazebo di attivisti grillini in centro a Lecco.

26 marzo 2014