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Lecco, mozione di Idv per salvare il canile

Lecco (Lècch) - Ezio Venturini, capogruppo di Italia dei valori a Palazzo Bovara, affianca con una mozione consiliare la raccolta di firme per impedire la chiusura del canile di Lecco. La petizione ha ormai superato le 3000 sottoscrizioni.

AL CUORE. La petizione pro canile, sottolinea Venturini, "ha raggiunto ormai  il cuore della cittadinanza e la sensibilità di ognuno di noi. Ma forse questo non basta". Non per nulla, rileva il consigliere comunale, Enpa, Lav e Zampamica si sono attivate per interessare anche le parti politiche al problema, formulando una specifica richiesta a sindaco e giunta.

RISORSA PER LA CITTA'. "Poiché ritengo - spiega Venturini - che il tema non sia un fatto politico, ma una risorsa e un opportunità  per la nostra città ho provveduto nel trasformare questa richiesta in mozione consiliare da sottoporre apoliticamente (io stesso firmerò semplicemente con il mio nome escludendo la mia appartenenza politica ) a tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza in modo da non etichettare la stimabile azione in strumentalizzazioni politiche". "L’amore per gli animali - filosofeggia il rappresentante di Italia dei valori -non può e non deve avere classificazione politica, come d’altronde è logico e comparabile per gli esseri umani , l’amore dei nostri figli o dei nostri cari è semplicemente amore".

LA MOZIONE. Nella mozione di Venturini, presentata assieme ad Alessandro Magni di Sel, si impegnano sindaco e giunta "nell’immediato ad apportare le necessarie modifiche e migliorie alla struttura di via Rosmini al fine di renderla compatibile con i requisiti di legge; ad attivarsi affinché in un prossimo futuro si realizzi  un nuovo canile rifugio nel territorio di  Lecco; a creare un gattile che possa aiutare a risolvere il problema del  crescente randagismo felino; a individuare nel Pgt un’area idonea alla realizzazione di quanto sopra".

24 gennaio 2014