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A Cą Rote nessun mistero: «Incidenti causati dalla velocitą»

Torre de' Busi (Tór de Büs) - Dalla provincia di Lecco arriva la sentenza: nessuna forza misteriosa provoca incidenti sulla Sp 177 in località Ca' Rote a Torre de Busi. La colpa è dei limiti di velocità non rispettati, afferma l'assessore provinciale Stefano Simonetti (foto) liquidando come "ancora una volta intempestivo", l'allarme del consigliere piddino Italo Bruseghini.

PETIZIONE A NAVA. Sul mistero degli incidenti a Cà Rote c'è chi ha persino lanciato una petizione indirizzata a Daniele Nava: "Gentile presidente, si è verificato l’ennesimo incidente stradale sulla SP 177 all’altezza della località Ca’ Rote. Ormai si contano a decine i sinistri provocati da un fondo stradale che alle prime gocce di pioggia diventa incredibilmente scivoloso, rendendo inguidabili i veicoli anche a basse velocità", si legge nella premessa rivolta al numero uno di Villa Locatelli. Bruseghini, dal canto suo, ha fatto da megafono alle preoccupazioni di alcuni automobilisti.

SOPRALLUOGO. Preoccupazioni fuori luogo, sostiene l'assessore ai Lavori pubblici che si è recato a Cà Rote per provare di persona il tratto chiacchierato. Nella giornata di lunedì, Simonetti ha effettuato un sopralluogo alla presenza del sindaco e del vice sindaco di Torre de’ Busi, Eleonora Ninkovic e Donato Nava, percorrendo in entrambi i sensi di marcia il tratto di strada nel pieno rispetto dei limiti di velocità. Dalla prova, secondo Villa Locatelli, risulta che non vi è alcun rischio se non si corre troppo.

LIMITI VIOLATI. Ma questo è il punto: Il settore Viabilità della Provincia di Lecco, dopo le segnalazioni pervenute che lamentavano la scivolosità del manto stradale, ha provveduto a installare apparecchi misuratori della velocità e per il monitoraggio del transito dei veicoli.Dall’analisi dei dati è risultato come la pericolosità lamentata sia da riferire alla velocità con cui si percorre quel tratto. Infatti si è riscontrato che solo l’1% degli utenti che percorrono il tratto in salita e il 24 % in discesa rispettano i limiti imposti dal codice della strada.

DISSUASORI SONORI. Conclusione: la Provincia piazzerà i dissuasori (bande sonore) in prossimità della curva ritenuta pericolosa, così da rendere inevitabile il rallentamento. E Simonetti ha un pensiero anche per Bruseghini: "Che resti sereno perché sino a che le Province saranno attive il presidio del territorio, nonostante il continuo impoverimento operato dal governo, sarà assicurato".

23 gennaio 2014