Invia articolo Stampa articolo
“Mi butto giù dal ponte”, invece corre alla sala giochi: denunciato

Merate - Con un messaggino ai familiari, un giovane romeno ha annunciato il suo suicidio dal ponte di Paderno. I carabinieri, invece, lo hanno trovato due ore dopo all'uscita dal punto Snai, la sala scommesse di Merate. Ora dovrà render conto dell'allarme procurato e del tempo sprecato dai militari per cercarlo.

RICHIESTA DI AIUTO. La chiamata in caserma è arrivata alle 20,30 di venerdì sera. Una richiesta di aiuto per impedire che un giovane si togliesse la vita: i famigliari del presunto aspirante suicida, infatti, avevano ricevuto un sms in cui il 25enne annunciava che stava per gettarsi nel vuoto.

AL PUNTO SNAI. Il controllo sul ponte e nelle immediate vicinanze, come nella parte sottostante, ha dato esito negativo: del giovane nessuna traccia. Così i carabinieri si sono messi alla ricerca dell'immigrato nei luoghi che abitualmente frequenta. Al punto Snai di Merate, alcuni hanno confermato di averlo visto poco prima. Intorno alle ore 22.30 il giovane è stato rintracciato per strada a Robbiate, in via Moro.

NULLA DI VERO. Condotto in caserma, ed accertato che le chiamate erano state effettuate proprio da lui e che nulla di quanto prospettato era vero, il romeno è stato denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Invece di raggiungere il ponte di Paderno, lo straniero era andato di corsa alla sala scommesse. Un "suicida" vivo e vegeto, ma i militari lo hanno accompagnato al pronto soccorso di Merate per verificarne comunque le condizioni di salute.

Nella foto: il ponte di Paderno.

28 settembre 2013