Invia articolo Stampa articolo
A Lecco “emergenza voncioni”: piazzole vigilate dalla Stradale

EMERGENZA “VONCIONI”. Lecco – Finita la lunga impunità per gli incivili che abbandonano i rifiuti nelle piazzole di sosta: la Polizia stradale di Lecco, agli ordini del vice questore Mariella Russo, ha preso a cuore il territorio. Scatta un piano di intervento per reprimere e prevenire il malcostume dei cosiddetti voncioni, ormai diventato un vero "scempio" come giustamente lo definisce la stessa comandante della Stradale lecchese.

BENEMERITA CROCIATA. Il nostro giornale ha avuto modo di denunciare (v. ad esempio l'articolo "I maiali hanno invaso il Lecchese: piazzole e boschi come discariche", del 22 novembre scorso) la crescita di un fenomeno che, negli ultimi tempi, ha raggiunto livelli di gravità inaudita per questo territorio. Diversi cittadini si sono rivolti a noi, anche inviandoci foto che abbiamo pubblicato: le immagini più scandalose riguardavano lo stato delle piazzole di sosta della Ss 36, ed è precisamente da lì che parte la benemerita crociata anti zozzoni della Polizia stradale di Lecco.

3MILA EURO DI MULTA. La Stradale, per bocca della sua comandante, annuncia di aver "attivato servizi specifici per identificare i responsabili di tale scempio ed evitare il proseguire di tali indecorose abitudini". In sostanza, verranno tenute d'occhio le piazzole 24 ore su 24, anche impiegando auto civetta ed agenti in borghese, con costanti ricognizioni e con l'aiuto delle numerose telecamere in funzione su tutto il tratto stradale a rischio voncioni. Lo scopo è punire gli incivili e impedire il radicarsi di questi comportamenti illeciti. Gli sporcaccioni rischiano sanzioni sino a 3mila euro.

Nella foto-galleria: lo scempio delle piazzole nel Lecchese.

10 luglio 2013