Invia articolo Stampa articolo
Premio Raduga a russa di Galbiate

Galbiate - Elena Tarkhanova, 34 anni originaria della Regione russa di Perm ma residente nel Lecchese a Galbiate, vince la IV edizione del Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per scrittori e traduttori emergenti, nella sezione ‘"giovane autore russo dell’anno".

RICONOSCIMENTO PRESTIGIOSO. L’annuncio è stato dato venerdì nel corso della cerimonia di proclamazione e premiazione ospitata alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza. Istituito nel 2010 dall’associazione Conoscere Eurasia con sede a Verona e dall’Istituto letterario Gorky di Mosca, da 80 anni epicentro della cultura russa, il Premio Raduga è attualmente tra i riconoscimenti più prestigiosi nel panorama delle relazioni interculturali italo-russe, destinato agli aspiranti scrittori e traduttori under 35 dei due Paesi e realizzato in collaborazione con il Centro russo di Scienza e Cultura di Roma, Istituto italiano di Cultura a Mosca e Pen Club Italia onlus, con il patrocinio di Rospechat, l'agenzia federale per la stampa e le comunicazioni di massa, e il sostegno di Banca Intesa Russia, Gruppo editoriale Azbooka-Atticus e Feltrinelli Editore.

I VINCITORI. Con il suo racconto Una lettera, Elena Tarkhanova si aggiudica il titolo di "giovane autore russo dell’anno" e sale sul podio con  Fabio Chiriatti  (Martignano - Lecce) che conquista la sezione "giovane autore italiano dell’anno". Completano la rosa dei vincitori: Elisabetta Spediacci (Torino) "giovane traduttore italiano dell’anno" con la traduzione di Dalle terre nere al soffitto di Il'ja Ludanov e Valentina Marcevaja-Kucerovskaja di Minsk (Bielorussia) "giovane traduttore russo dell’anno".

LE GIURIE. Due le giurie che hanno selezionato le oltre 60 opere iscritte alla IV edizione del concorso: quella italiana guidata da Inge Feltrinelli, presidente Giangiacomo Feltrinelli Editore, e quella russa condotta dal rettore dell’Istituto Gorky, Boris Tarasov. I vincitori, le cui opere saranno pubblicate sull’Almanacco Letterario in distribuzione in Italia e in Russia, hanno ricevuto anche un premio in denaro del valore di 5.000 euro per la sezione "giovane autore dell’anno" e di 2.500 euro per quella riservata al "giovane traduttore dell’anno".

TRAIT D'UNION. “Il Premio Raduga, in sole quattro edizioni, ha saputo accreditarsi tra i concorsi letterari di eccellenza per gli aspiranti autori e traduttori italiani e russi – ha dichiarato Antonio Fallico, presidente dell’associazione Conoscere Eurasia e di Banca Intesa Russia – sta diventando una grande opportunità di visibilità e di inserimento per i giovani nel mondo letterario. L’Italia – ha proseguito Fallico – gioca un ruolo di trait d’union tra l’Europa e L’Asia grazie all’interscambio commerciale e ai legami culturali che stanno alla base delle relazioni tra Italia e Russia. Per questo la cultura fa parte degli asset strategici per l’intensificazione e l’innalzamento anche della cooperazione economica”.

EPOCA DI DEGRADO. Per Boris Tarasov, rettore dell’Istituto letterario Gorky: “In un’epoca di degrado che invade stili e contenuti, il Premio Raduga dimostra che ci sono ancora giovani aspiranti letterati che scelgono la strada più ardua e difficile per perfezionare il loro talento, invece di puntare sul raggiungimento immediato del successo”. Alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, a Vicenza, per la proclamazione dei vincitori della IV edizione del Premio Raduga erano presenti, tra gli altri: Inge e Carlo Feltrinelli; Alexandr Mamut, presidente cda di Azbooka-Atticus (una delle più grandi case editrice in Russia);  Elena Pasternak, nipote dello scrittore e docente all’Università statale di Mosca;  Alexey Varlamov, scrittore;  Evgenij Sokonovic, celebre traduttore; Sebastiano Grasso, presidente Pen Club Italia e Olga Lein, Ceo Banca Intesa Russia.

29 giugno 2013