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Lecco “tradisce” Ghislanzoni: all'asta il palazzo di via Roma 51

VIA ROMA 51 RINNEGATA. Lecco – Colpo alle spalle del sociale: il bando per la vendita di Palazzo Ghislanzoni, storica casa delle associazioni lecchesi, è stato pubblicato dal Comune. Lo stabile di via Roma 51 figura nel piano comunale delle alienazioni 2013, con base d'asta di 3.980.000 euro. Le offerte entro il 5 agosto. Intanto non demorde il team del Sociale: continua la disperata raccolta di firme per salvare la "vocazione" dell'edificio.

SEDE DELLE ASSOCIAZIONI. Il palazzo venne donato da Luigi Ghislanzoni al Comune nel lontano 1893: già sede di uffici comunali, divenne col tempo la casa delle associazioni cittadine, dall'Avis ai Marinai d’Italia. Una storia ora rinnegata: la sua alienazione ai privati è stata approvata con i voti della maggioranza che sostiene Virginio Brivio e del Pdl. Veementi le proteste della Lega Nord, che accusò il sindaco di "tradimento della citta" e abbandonò l'aula al momento di un voto già deciso.

PROGETTO A COSTO ZERO. Le associazioni, dal canto loro, hanno presentato un progetto di ristrutturazione e valorizzazione sociale dello stabile già finanziariamente coperto che, dunque, non comporta costi per il Comune e si sono mobilitate con raccolte di firme e iniziative sul web: per la petizione (http://www.viaroma51.org/raccolta-firme.html). Nel team di personalità lecchesi schierate per salvare Palazzo Ghislanzoni anche Prashanth Cattaneo, esponente dello schieramento di Brivio, dimessosi a sorpresa dal Consiglio comunale proprio in concomitanza con la pubblicazione del bando di gara. Ma il sindaco piddino va avanti nella sua intenzione di cedere ai privati il centralissimo e, ormai, meno storico palazzo.

Nella foto: una immagine del Palazzo secondo il progetto delle associazioni.

15 luglio 2013