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Mentre Brivio “benedice” coppie omo, il Papa attacca la lobby gay

Lecco - Imbarazzo a Palazzo Bovara dopo le parole di Papa Francesco che denuncia la presenza di una lobby gay nella Chiesa: pessimi auspici alla svolta del sindaco Virginio Brivio che, sebbene sempre impegnato ad accaparrarsi consensi cattolici, ha appena aperto le procedure finalizzate a ufficializzare in Comune anche le unioni omosex.

FUORI DAGLI SCHEMI. Francesco dimostra di non rientrare negli schemi idoelogici in cui alcuni lo vorrebbero collocare. Pochi giorni fa il ripudio del linguaggio "politicamente corretto", vera ossessione del progressismo. Adesso l'attacco aperto, senza tanti giri di parole, alla lobby gay infiltrata nella curia romana che corrompe la Chiesa.

LE PAROLE DEL PAPA. "Nella Curia c'è gente santa, veramente c'è gente santa. Ma esiste anche una corrente di corruzione, anche questa c'è, davvero. Si parla di lobby gay, ed è vero, è lì...dobbiamo vedere cosa possiamo fare...". Queste le parole pronunciate dal Papa nel corso di un incontro con i rappresentanti della Confederaciòn Latinoamericana y Caribeña de Religiosas y Religiosos (Clar), secondo quanto riportato dal sito cileno Reflexion y Liberacion.Affermazioni che non sono state smentite dal Vaticano. "L'incontro aveva un carattere privato - si è limitato a dire il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi - e non ho alcuna dichiarazione da fare in merito".

ACCOSTAMENTO LECCHESE. Un accostamento tra la "coraggiosa denuncia del Papa" e la realtà lecchese viene fatto dal sito dell'associazione di fedeli cattolici Christifideles Lariani.  "A Lecco - si legge -, dove abbiamo avuto il caso di don Bonfanti che, a lungo indisturbato, si professava omosessuale e contento di esserlo. E dove discutibili dichiarazioni sulle unioni e sugli affetti contronatura rilasciate da mons. Cecchin sono state apprezzate dal gruppo gay Renzo e Lucio. E, ancora, dove il sindaco Brivio, un piddino che si dice cattolico, sta operando a favore del riconoscimento delle unioni omosessuali".

FAR RIFLETTERE. "Ricordiamo - continuano i Christifideles - che già Benedetto XVI aveva diramato una istruzione per proibire l'ingresso degli omosessuali nei seminari. Ma il coraggio di Papa Francesco è andato oltre". Circostanze che, si legge sul sito, "devono far riflettere anche a Lecco".

Nella foto: il Comune di Lecco.

12 giugno 2013