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A Lecco progressi sulle unioni civili

Lecco - Riceviamo e pubblichiamo il seguente intervento di Ezio Venturini circa la nuova disponibilità dimostrata dalla giunta di Virginio Brivio nei confronti delle unioni civili, coppie omosessuali comprese.

di Ezio Venturini*. Approda così in commissione la mozione da me presentata sulle unioni civili dopo vari travagli correzioni e modifiche, la prima versione risale circa ad un anno mezzo fa, e con grande soddisfazione intravedo una quasi condivisione da parte della maggioranza.

SEGNALE POLITICO. Sicuramente una lettura apparentemente tale, ma sotto rimangono da parte di qualcuno attriti, che da una parte tendono a dare un parziale consenso e dall’altro si ostinano a parlare di un doppione all’anagrafe familiare, non capendo in sostanza, a parte il forte ed in equivoco segnale politico, che il registro delle cnioni civili serve a rafforzare quel concetto indubbio di relazione affettiva, tra due persone etero o omosessuali.

STATUS DEGLI INDIVIDUI. L’anagrafe familiare esiste, c’è, ma tende in sostanza dire che due o più persone fanno parte dello stesso nucleo, anche in pratica per assurdo due "delinquenti "che vivono insieme  fanno parte anagraficamente dello stesso nucleo familiare, ma non ha niente a che fare con il registro comunale delle Unioni civili. Chiaro il concetto e chiaro anche che, l’introduzione del registro non muta lo status degli individui e non implica l’attribuzione dei doveri e dei diritti tipicamente derivante dall’unione matrimoniale è comprensibilmente allora che ci vorrebbe una legge dello Stato che possa assimilare l’unione civile con quella matrimoniale e se tutti i comuni introducessero tale registro, forse il percorso di questa tanto sospirata legge diventerebbe più facile.

SPIACEVOLE ACCADUTO. La prossima commissione sarà una commissione aperta ad associazioni o gruppi sensibili al problema in modo che si possa meglio valorizzare i contenuti del tema, un altro passaggio dopo l’approvazione, se mai ci sarà , sarà quello di stipulare un regolamento sul registro delle unioni civili. Per cui pienamente soddisfatto a parte lo spiacevole accaduto in commissione dove il presidente, dopo un'ulteriore chiarificazione del dott. Falbo, ha voluto a tutti i costi ingiustificatamente, erano lo le 19,25, chiudere la commissione dopo un sua breve replica  nonostante avessi chiesto la parola ed insistito per averla per un'ulteriore delucidazione sull’intervento del dott. Falbo.

POSSIBILITA' DI CAPIRE. Atteggiamenti non tanto graditi in quanto penso che un presidente (visto anche il prematuro orario di chiusura) ha il dovere nei confronti dei cittadini di Lecco ad esplicare il proprio lavoro dando ai commissari la possibilità di capire (le commissioni servono a poi questo, e costano anche soldi) al meglio analizzando pienamente il problema trattato. Comunque pazienza spero che il presidente si faccia un esame di coscienza, sbagliare è umano ma attenzione perseverare diventerebbe  diabolico.

*Capogruppo consiliare Italia dei Valori Lecco

14 febbraio 2013