Invia articolo Stampa articolo
“Cosa c'entra Lecco con Siena?” Civica-Lega chiede indietro l'Imu

Ballabio - La provincia di Lecco non ha nulla a che fare con quella di Siena e con il Monte dei Paschi: assurdo che per la ricapitalizzazione della banca finita nei guai vengano impiegate sostanze pari al gettito dell'Imu di tutti gli italiani. La pensano così i consiglieri comunali di Ballabio Nostra, paese della Valsassina alle porte di Lecco, che annunciano una mozione in consiglio comunale.

3,9 MILIARDI. "Il nostro gruppo consiliare, Ballabio Nostra, presenterà una mozione per chiedere la restituzione dell'Imu versata dai cittadini", dice Alessandra Consonni, capogruppo della lista civica ballabiese sostenuta dalla Lega Nord, anche a nome dei consiglieri Barbara Crimella e Antonio Locatelli. "Apprendiamo con sconcerto - continua la consigliera - che il governo Monti ha destinato 3,9 miliardi di euro alla ricapitalizzazione della banca Monte Paschi di Siena. Si tratti o meno di un prestito indigna che alla banca toscana venga prontamente corrisposta una cifra praticamente identica al ricavato della famigerata Imu sulla prima casa".

SALVARE COSA? Consonni e i suoi colleghi si sentono beffati dal governo: "Se ora questi soldi vengono tranquillamente girati al Mps - osserva -, vuol dire che l'Imu spremuta alle famiglie non era affatto indispensabile per salvare l'Italia, come a suo tempo propinatoci dal governo dei cosiddetti tecnici. Qui si tratta, invece, di salvare il Monte Paschi di Siena e non si capisce perchè debbano farsene carico i ballabiesi".

INFLUENZA DEL PD. Una vicenda che si presta alla polemica politica. "C'è poi il fatto che l'ex presidente della banca, Giuseppe Mussari, ha versato 683.500 euro nelle casse del Pd - continua Consonni - e lo stesso hanno fatto altri dirigenti. Secondo Mario Monti, il Mps è considerato una banca su cui ha avuto influenza il Pd-Ds-Pds. Di questo scandaloso tracollo - conclude la capogruppo -, non devono certo farsene carico i contribuenti, lontani da tutte queste vicende. Il sindaco di Ballabio, almeno simbolicamente e come segno di protesta civile, chieda al governo la restituzione della nostra Imu".

Nella foto: lo stemma del Comune di Ballabio.

27 gennaio 2013