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Raid Lecco-Valsassina per 130 veicoli d'epoca

Lecco - Passione, amore per il proprio lavoro, indiscussa professionalità si materializzeranno e "viaggeranno" tra Lecco e la Valsassina sulle ruote di quasi 130 tra auto e moto d'epoca messe a punto per l'occasione dagli autoriparatori aderenti a Confartigianato imprese della provincia di Lecco.

TAPPE A PRIMALUNA E BALLABIO. E' stata presentata oggi in una conferenza stampa presso la sede del sodalizio di via Galilei a Lecco la quarta edizione della sfilata di auto e moto storiche che si svolgerà il prossimo 2 ottobre. "Novità di questa edizione, rispetto alle passate - ha sottolineato Paolo Galbiati, direttore di Confartigianato imprese - è un allargamento al territorio: non solo le vie di Lecco, ma anche la Valsassina, con fermate nelle località di Primaluna e Ballabio, faranno da cornice a questa manifestazione biennale nata nel 2005, in occasione dei festeggiamenti per il 60esimo dell'associazione degli artigiani e che negli anni ha visto un crescente successo di pubblico".

RITORNO AL PASSATO. Un ritorno al passato sempre più apprezzato dai lecchesi, incuriositi dai cimeli a due e quattro ruote di proprietà degli autoriparatori "che hanno fortemente voluto questa kermesse, realizzando un nuovo record numerico di adesione", ha affermato Daniele Riva, presidente di Confartigianato imprese. Saranno infatti circa 130 i mezzi, preparati da 40 artigiani lecchesi, che sfileranno su un percorso di 54 chilometri con oltre 70 auto e più di 43 moto. Un numeroso parco veicoli a dimostrazione "della passione per il lavoro degli aderenti che io rappresento - ha detto Maurizio Mapelli, presidente della categoria degli autoriparatori  e vicepresidente di Confartigianato Imprese - che per mettere su strada questi modelli storici hanno impiegato parecchio del loro tempo libero".

PERLA RARA: LA FIAT DELFINO. Mapelli ha poi illustrato la storia di una "chicca" che sarà presente alla manifestazione: la Fiat 509 A Delfino del 1925, scelta per rappresentare sul manifesto la sfilata di mezzi del 2 ottobre: un'auto modellata da un artigiano lombardo, Alfredo Arquati, di professione battilastra, che creò per la carrozzeria di quest'auto, partecipando a un concorso all'interno dell'Esposizione Internazionale (la futura fiera di Milano) una finitura "bouchonnè", riproducendo le squame di un pesce, realizzandola a mano, applicando a tappi di sughero una carta abrasiva molto fine. Degni di nota, naturalmente, anche modelli più "giovani" risalenti agli anni Trenta e Quaranta, sino ad arrivare ai giorni nostri. Alfa Romeo, Lancia, Volgswagen, Renault, Mercedes, Alfa, Innocenti, Ferrari, Rolls Royce, saranno alcune delle case automobilistiche presenti alla sfilata insieme a Moto Guzzi, Ducati, Benelli, Piaggio Gilera e altre, in rappresentanza delle case motociclistiche.

IL PROGRAMMA. Alla conferenza stampa hanno presenziato anche i rappresentanti istituzionali dei Comuni valsassinesi coinvolti nell'organizzazione della manifestazione: il sindaco di Primaluna, Mauro Artusi e l'assessore allo sport e tempo libero di Ballabio, Manuela Deon. Di seguito il programma della manifestazione. Partenza della sfilata dal parcheggio di via Fiandra per le ore 9,30; alle ore 10,30 il corteo di veicoli raggiungerà Barzio e alle 10,45 Introbio per poi giungere a Primaluna dove tra le 11 e le 12 vi sarà una sosta delle auto e delle moto presso il tennis club, lungo il fiume Pioverna, per un aperitivo dei drivers con le autorità e i dirigenti di Confartigianato. Qui è prevista anche un'esibizione delle majorettes locali. Alle 12,15 il "biscione" di mezzi riprenderà il cammino verso Ballabio e, dopo aver parcheggiato i veicoli di fronte al Municipio, dove resteranno in esposizione sino alle ore 16, è previsto il pranzo dei partecipanti presso il parco "Grignetta". Alle 16,30 la manifestazione si concluderà.

Nella foto: la mitica Fiat 509 A Delfino del 1925.

21 settembre 2011