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Merate, topi arrestati grazie a vicino di casa

Olginate - Tre ladri forestieri in trasferta nel Lecchese hanno tentato di svaligiare un appartamento a Merate, ma sono stati arrestati in flagrante dai carabinieri. Per i banditi, due stranieri e un italiano, le condanne per direttissima da 8 a 10 mesi di reclusioni e alcune centinaia di euro di multa.

CON IL TELEVISORE. Il tentativo di furto è avvenuto nel tardo di pomeriggio di venerdì. Verso le 17,30 il terzetto, composto da due 19enni e un 64enne, mentre usciva da un appartamento di Merate con il televisore è stato sorpreso da un vicino di casa. Vistisi scoperti i manigoldi si sono dati alla fuga su una Polo sfuggendo al cittadino che ha subito avvisato i carabinieri. Immeditamente è scattata la caccia ai topi d'appartamento, intercettati poco dopo da una pattuglia della stazione di Olginate nello stesso comune.

TEMERARIO INSEGUIMENTO. Dopo un pericoloso e temerario inseguimento, a cui hanno partecipato anche altre unità sopraggiunte nel  frattempo, i militari di Olginate hanno bloccato i fuggitivi in via Moronata. Vista la determinazione dei carabinieri, i topi hanno pensato bene di desistere da ogni tentativo di reazione.

DIETRO LE SBARRE. Addosso ai fermati e nell'auto su cui viaggiavano i militari hanno trovato altra refurtiva poco prima asportata nell'abitazione "visitata" poco prima: svariati monili in oro per un valore complessivo di circa 2.500 euro. I tre sono stati  arrestati e, giudicati per direttissima condannati a pene tra i gli 8 e i 10 mesi di reclusione. Due sono stati rilasciati con l'obbligo quotidiano della firma, mentre uno di loro dovrà scontare in carcere la pena.

13 gennaio 2013