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Fuori dalla Chiesa il “prete gay” Don Mario va dalla sacerdotessa

Merate - Per i fedeli della Brianza lecchese è la fine di uno scandalo: Mario Bonfanti (foto), coadiutore parrocchiale dichiaratosi omosex, è stato scomunicato. Uscito dalla Chiesa cattolica, l'ex prete di Pagnano frazione di Merate è approdato dagli episcopaliani della sacerdotessa Vittoria Longhitano.

GLI EPISCOPALIANI. Il problematico vice parroco è stato raggiunto da scomunica e allontanato dalla Chiesa. Nei suoi confronti, infatti, è scattata l'accusa di apostasia, di avere cioè rinnegato la fede con le sue scelte di "rottura" e le choccanti prese di posizione. Mario Bonfanti, d'altro canto, ha aderito agli episcopaliani o veterocattolici, un gruppo in rapporti con gli anglicani.

ACCETTANSI GAY. Il credo della nuova confessione di Mario Bonfanti è stato recentemente illustrato in alcune interviste dalla stessa Vittoria Longhitano, la sacerdotessa che opera a Milano e che l'ex viceparroco definisce sua amica. “Accettiamo - afferma la Longhitano - i divorziati, i gay, qualunque amore. Nella nostra messa partecipata gli omosessuali sono liberi di parlare della loro vita e pregare con gli altri per i loro partner. E ogni seconda domenica del mese, a Milano, celebriamo con il Guado, un’associazione di credenti gay, lesbiche e trans”. Bonfanti, dunque, si troverà perfettamente a suo agio in questo ambiente.

5 novembre 2012