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Ci “scippano” la Lecco-Bergamo? Codurelli interroga il governo

Lecco - La tanto attesa Lecco-Bergamo verrà scippata da Mario Monti? Alcune dichiarazioni del senatore Roberto Castelli hanno messo in allarme la deputata Lucia Codurelli che chiede lumi al governo. Intanto, da Villa Locatelli, Simonetti smentisce voci e illazioni.

TOLTI I SOLDI. "Nei giorni scorsi - spiega la Codurelli - Castelli ha dichiarato alla stampa locale che il governo Monti ci ha pure tolto i soldi della Lecco - Bergamo bloccando la galleria Vercurago - Calolzio, approvata dal Cipe e già appaltata: con l'obiettivo di chiarire lo stato dell'arte di un' opera di evidente importanza per la viabilità, non risultando alla sottoscritta tagli operati da questo governo su risorse già impegnate,  ho ritenuto necessario presentare una interrogazione in merito".

OPERA STRATEGICA. Nella interrogazione  al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Codurelli sottolinea come l’asse viario Bergamo – Lecco  (Variante ex strada statale 639) sia "un’opera strategica che si configura come variante all’itinerario della Sp ex Ss 639 e della Sp ex Ss 342 in attraversamento dell’abitato di Cisano Bergamasco per un’estesa complessiva di 3.430 metri ed è finalizzato alla sottrazione della quota di traffico che interessa il centro urbano".

STATO DELLE RISORSE. Un intervento ritenuto strategico e necessario, anche considerando l'insostenibile congestionamento dei tratti stradali che collegano il capoluogo lariano a quello orobico. Lo scorso 2 luglio, però Castelli, vice ministro alle Infrastrutture del precedente Governo, ha dichiarato in un’intervista pubblicata sul Giornale di Lecco che “Il Governo Monti ha tolto ai lecchesi i soldi della Lecco-Bergamo, bloccando la Galleria Vercurago-Calolzio, approvata dal Cipe e già appaltata”. Da qui l'intervento della preoccupatissima Codurelli: "Voglio sapere - è l'oggetto della sua interrogazione - se corrisponde al vero quanto dichiarato dal senatore Castelli al fine di appurare quale sia il reale stato delle risorse previste per il completamento dell’opera".

SIMONETTI SMENTISCE. Intanto interviene l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Simonetti per smentire voci e indiscrezioni a proposito della nuova Lecco-Bergamo. “Non vi è stato alcuno stop all’intervento - afferma -. L’iter progettuale e amministrativo sta proseguendo secondo i programmi e l’introduzione della variante non sostanziale, approvata dalla Giunta Provinciale lo scorso mese di aprile, si è tradotta nella progettazione esecutiva. La modifica è stata introdotta proprio per contenere e ridurre al minimo le criticità legate alla stretta connessione fra la nuova arteria e l’attuale strada provinciale".

Nella foto: Lucia Codurelli.

11 luglio 2012