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2 giugno, 24 morti ma la festa si fa

Lecco - Di fronte alle 24 vittime del terremoto che ha colpito l'Emilia in due tragiche riprese, alcuni esponenti politici hanno chiesto di ridimensionare o annullare, in segno di cordoglio, i festeggiamenti del 2 giugno e devolvere i soldi risparmiati alle zone terremotate.

BUFFET QUIRINALIZIO. Formazioni politiche come Lega Nord e Italia dei valori si sono pronunciate contro "parata militare e buffet quirinalizio", mentre gli amministratori locali del Carroccio non prendono parte alle celebrazioni sul territorio. A Lecco festeggiamenti in piazza Cermenati nella città di Lecco, dalle ore 10,30 con sindaco, presidente della Provincia e prefetto.

ALZABANDIERA E CONCERTO. Nel programma lecchese, tra l'altro, alzabandiera a cura delle forze di polizia e associazioni d’arma, con l'accompagnamento del corpo musicale “Alessandro Manzoni”. Quindi, corteo fino a piazza Garibaldi, luogo prescelto per varie premiazioni e riconoscimenti. Chiusura delle cerimonie alle 21.00 sempre in piazza Garibaldi, con il concerto della Repubblica, suonato della Banda “Giuseppe Verdi”.

2 giugno 2012