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C'è un maniaco a Valgreghentino? Il sindaco: "Ma non esageriamo!"

Un maniaco in paese? "Non esageriamo!" Il sindaco Longhi minimizza. D'estate la fantasia galoppa a briglia sciolta, come testimoniano gli stagionali avvistamenti di pantere e pitoni. Così il primo cittadino di Valgreghentino tiene a bada l'immaginazione e non enfatizza la storia del maniaco motorizzato di cui, da qualche giorno, si parla non solo in paese.

CONSISTENZA DEI GLUTEI. Un bruto a cavallo di una "due ruote", infatti, si aggira tra le vie di Valgreghentino accostando passanti non più giovanissime per saggiarne la consistenza di glutei e mammelle. Al momento si contanto due spiacevoli episodi, tanto basta perchè in giro si possa parlare del maniaco molestatore.

DUE EPISODI. "Un caso è stato riferito telefonicamente al municipio - ci spiega Ernesto Longhi (foto) - dalla stessa signora presa di mira. La notizia dell'altro episodio, invece, mi è giunta per interposta persona". Longhi, beninteso, condanna questi gesti inqualificabili. "Ma da qui a creare allarmismi - sostiene - ce ne passa: chissà in quanti posti accadono cose simili senza che si parli di maniaco". Insomma, per il sindaco siamo alla classica, quanto deprecabile, pacca sul sedere: roba da meritarsi un paio di ceffoni.

OCCHI APERTI. Tirar fuori il maniaco per un bravata può sembrare eccessivo, ma certi comportamenti costituiscono un reato di una certa gravità, soprattutto da quando sono state considerevolmente innalzate le sanzioni per le molestie a sfondo sessuale. Il "maniaco" di Valgreghentino, d'altra parte, per il momento non ha nè nome nè volto. Le sue pecorecce imprese sono state messe a segno nell'incognito garantito dal casco. "E non possiamo riempire il paese di telecamere - conclude Longhi - per acciuffare l'autore di fatti simili. Per il momento ci limitiamo a tenere gli occhi aperti".

2 settembre 2011