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Il Fli raccoglie firme per le “liste pulite”

Lecco - Anche a Lecco ed in numerosi altri Comuni della Provincia è partita “Liste Pulite - fuori i corrotti dalla politica”, iniziativa di Futuro e Libertà per l’Italia, lanciata dal presidente dalla Camera dei deputati Gianfranco Fini.

INTERDIZIONE PERPETUA. Due le petizioni che vedranno impegnati gli attivisti del Fli fino a luglio. La prima, ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, indirizzata ai presidenti delle Camere, perché sia inserita nel Codice penale la obbligatorietà della interdizione perpetua dai pubblici uffici in caso di condanna per reati associativi e contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, malversazione, abuso, etc.). La seconda, indirizzata ai presidenti e segretari di tutti i partiti politici, perché si impegnino a non candidare chi sia stato condannato anche con sentenza non definitiva per uno dei predetti reati. Questa iniziativa verrà presentata a tutti i sindaci della Provincia di Lecco.

SEGNALE DI PULIZIA. “Molti consiglieri comunali ci aiuteranno a raccogliere le firme, vogliamo che il segnale di pulizia arrivi direttamente da chi fa politica  sul territorio - afferma Enrico Castelnuovo, coordinatore del Fli di Lecco -. Esprimo a nome del direttivo di Fli un ringraziamento al nostro vice coordinatore regionale Fabio Mastroberardino per l’aiuto concreto nell’organizzare tutta l’iniziativa e per l’entusiasmo che sta dimostrando”.

19 aprile 2012