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Covid, la Prefettura avverte: a Pasqua non si chiude un occhio

Lecco (Lècch) - "E' indispensabile evitare qualsiasi forma di cedimento rispetto alle misure di distanziamento sociale ed alla limitazione della circolazione delle persone". In vista del fine settimana pasquale, il prefetto di Lecco, Castrese De Rosa, lungi dal chiudere un occhio ha intensificato le misure straordinarie anti Covid.

La mobilitazione delle forze dell'ordine sarà, dunque, incentrata in due ambiti: "l’attività di presidio con particolare attenzione alle piazze, parchi, scali ferroviari, spiagge, alle vie ed alle zone maggiormente frequentate, dove potrebbero crearsi forme di aggregazione spontanea e/o assembramenti, in particolare con la finalità di garantire il rispetto del 'divieto di spostamento' delle persone", e "gli interventi straordinari mirati in aree e zone sensibili, interessate da fenomeni di criminalità".

Massima attenzione sarà prestata anche alla verifica del rispetto delle disposizioni inerenti all'apertura degli esercizi commerciali e dei servizi di ristorazione. Concorreranno nei controlli anche la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria. Già nell’ultima settimana, d'altro canto, sono state controllate 3340 persone, 100 sanzionate; controllati 467 esercizi commerciali e 3 sanzionati.

"Dopo oltre un anno di restrizioni - si sottolinea in una nota della Prefettura -, stiamo tutti sperimentando una sensazione di sfinimento che rischia di renderci meno attenti al rispetto delle regole. È quella che l’Oms ha definito pandemic  fatigue, una risposta prevedibile e naturale a uno stato di crisi prolungata della salute pubblica soprattutto perché la gravità e la dimensione dell’epidemia da Covid-19 hanno richiesto l’adozione di misure invasive con un impatto senza precedenti nel quotidiano di tutti, compreso di chi non è stato direttamente toccato dal virus. Per questa ragione è fondamentale non arretrare di fronte al rispetto di regole e comportamenti che soli possono farci uscire da questa emergenza. Finora è stato riscontrato grande senso di responsabilità, continueremo nei controlli ma sempre con grande equilibrio".

Da ricordare che nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 le disposizioni previste per la zona rossa si applicheranno su tutto il territorio nazionale. In questi giorni, caratterizzati dalla canonica visita pasquale ai parenti, è consentito lo spostamento all’interno della propria Regione e verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi (oltre a figli minori di 14 anni e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi).

1 aprile 2021