Invia articolo Stampa articolo
Regione, 4.550.000 euro per i lecchesi

Lecco (Lècch) – Oggi il Consiglio regionale lombardo ha approvato il progetto di legge “Misure di sostegno al tessuto economico lombardo”con il quale saranno indirizzati ai comuni del lecchese 4.550.000 euro.

Il finanziamento sarà così ripartito: 200.000 euro a Lecco; 140.000 a Merate, Calolzio, Casatenovo, Valmadrera, Mandello; 100.000 euro ciascuno a Oggiono, Missaglia, Galbiate, Colico, Olginate, Olgiate M., Robbiate, Verderio, Calco, Lomagna, Barzanò; 60.000 euro ciascuno agli altri comuni sotto i 5mila abitanti; 30.000 euro ciascuno sotto i 3mila abitanti, compreso Morterone con i suoi 30 residenti.

Con questo contributo si potranno realizzare interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico; messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti nonché interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale; messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dei comuni; progetti di rigenerazione urbana e riconversione energetica; infrastrutture sociali; bonifica ambientale di siti inquinati.

“Dopo i 4,5 miliardi del Piano Lombardia - commenta il consigliere regionale Mauro Piazza -, prosegue l’azione di sostegno agli enti locali lombardi: con il provvedimento di legge approvato oggi, infatti, si finanziano i Comuni lombardi con ulteriori 100 milioni di euro. Questi enti, nell’ultimo anno, si sono dimostrati per capacità di programmazione i migliori realizzatori di opere pubbliche, un fatto che dimostra quanto ci sia bisogno di investimenti infrastrutturali in tutto il territorio regionale” .

“Il Consiglio regionale con questa legge applica in maniera concreta il principio di sussidiarietà, permettendo agli enti più prossimi alla cittadinanza di realizzare i bisogni delle proprie comunità locali, un fatto che dimostra, ancora una volta, un’attenzione da parte dell’ente regionale nei confronti di quelle comunità locali, anche le più piccole, che sono il cuore pulsante della nostra Lombardia”, conclude Piazza.

30 marzo 2021