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Nuova Piccola di Lecco, l'anglofilia gioca un bello scherzo a Gattinoni

Lecco (Lècch) - Mauro Gattinoni divulga le immagini di quella che sarà la riqualificazione dell'area Piccola Velocità, già mercato cittadino ed oggi in degrado. Pronta anche la nuova denominazione, che campeggerà all'ingresso: ma l'anglofilia gioca un bello scherzo al sindaco.

Che la lombardofobia rientrasse nelle linee ideologiche dei piddini lecchesi era risaputo: l'ex sindaco Virginio Brivio si piccò di eliminare i cartelli stradali con il nome della città anche in lingua locale (Lecco / Lècch) e l'attuale primo cittadino si è premurato di cambiare l'intestazione di una piazza dedicata allo storico evento dell'alleanza comunale contro il Barbarossa chiamata Lega Lombarda.

Ora, dalle immagini della nuova Piccola (vedi foto) si apprende che gli ex magazzini ferroviari, una volta riqualificati, si chiameranno Urban Center, un prestito dalla lingua inglese di cui non si sentiva alcuna necessità ma che fa il verso al dialetto lombardo. Quanti saranno i lecchesi che, invece di mettersi una patata in bocca per pronunciare da improbabili cow boy questa denominazione, preferiranno parlare come mangiano e chiamarla Center Urban in corretta lingua lombarda? Si profila un bello scherzo per la cosiddetta "cancel sub-culture" piddina che, anche sotto il Resegone, ha nel mirino l'identità locale.

In ogni caso, dopo il completamento del parcheggio di Linee Lecco a fine novembre 2021, nella primavera 2022 potrà partire la riqualificazione delle due stecche dei bellissimi magazzini ferroviari - vincolati dalla Soprintendenza - della ex Piccola velocità. La prima stecca verrebbe dedicata all'uso socio-culturale, con per esempio luoghi per i giovani, biblioteca, spazi per lo studio e le attività dedicate alla crescita dei talenti; la seconda stecca al commercio, con un mercato coperto e un ristorante.

Foto: il Center Urban come sarà a primavera 2022

16 ottobre 2021