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Elezioni, nel lecchese vittoria del non voto

Lecco (Lècch) - Il voto su due giorni non è bastato a vincere la crescente disaffezione popolare verso la partitocrazia: quasi un elettore su 2, senza contare nulle e bianche, ha snobbato le urne delle comunali lecchesi.

Per le amministrative, nel totale dei comuni interessati dalla chiamata elettorale, si è recato al seggio il 58,70% degli aventi diritto. Alle precedenti elezioni, nonostante si votasse nella sola giornata domenicale, i voti avevano raggiunto il 65%.

Il partito del non voto ha ottenuto i risultati migliori a Viganò (51,22% dei votanti), Pescate (53,78) e Garlate (54,80), dove il disinteresse è stato tale che correva una sola lista, mentre in passato la percentuale dei votanti superava il 70%. In controtendenza Morterone, con l'81,48% dei votanti: ma qui si tratta di una situazione decisamente particolare e, se vogliamo, anche buffa e singolare visto che nel comune lillipuziano hanno votato in 21 e che in lizza c'era un partito degli omosessuali (sconfitto per 3 voti).

4 ottobre 2021